I Rolling Stones a Roma, un appuntamento imperdibile

Sono entrato al Circo Massimo alle 16.00 ed era proprio come andare al circo per un bambino. La gente era tantissima ma mal disposta quindi non era impossibile pensare di raggiungere il palco. Sullo sfondo pini giganteschi. Il palco nero con una greca gialla da contorno. Sono passate 2 ore ed e' partita la carica che mi ha avvicinato al palco . La cosa piu' brutta che dovrebbe avere una soluzione e' l'impossibilita' di usare il telefono per mancanza di rete. Un vero peccato ma quando c'e' tanta gente e' cosi'. Alle 20.00 in punto ha iniziato l'apripalco Mayer, gran chitarrista oltre che splendida voce blues. Rimasto tutto il tempo sulla linea band senza avanzare sulla passerella forse per il timore di non essere abbastanza apprezzato. Dopo di lui una lunga attesa e finalmente alle 21.45 esplode il delirio sulle note di Jumpin Jack Flash. Jagger e' al top. Parla italiano e saluta Roma e il Circo Massimo che sembra un transatlantico pieno di gente. Inizia cosi' il piu' grande concerto che abbia mai visto. Grande in tutto come la band. Richard rimane sul fondo tranquillo e un po defilato, pronto pero' al gesto magico e al primo assolo. Il concerto va avanti a ritmi serrati, con una scaletta di grandi successi ruggenti. Ci si avvicina sempre di piu' al palco fino a toccarlo. 
01. Jumping Jack Flash
02. Let's spend the night
03. It's only rock and roll
04. Tumbling Dice
05. Streets of Love
06. Doom & Gloom
07. Respectable (con John Mayer)
08. Out of control
09. Honky Tonk Women
10. You got the silver
11. Can't be seen
12. Midnight Rambler
13. Miss You
14. Gimme Shelter
15. Start Me Up
16. Sympathy
17. Brown Sugar
18. Can't Always Get
19. Satisfaction
Quello che piu' mi ha sorpreso e' l'energia sempre intatta di Jagger e la presenza impeccabile degli altri 4 stones: Richards, Wood, Watts e anche il grande Taylor.
Un grande Rispetto per i
Fans che gli hanno attesi cosi' tanto.
Grandi Stones, un sogno che si e' avverato e una storia immensa.