CREDITI FORMATIVI, PUNTI IN PIÙ per gli studenti delle scuole superiori– A differenza di quelli scolastici, i crediti formativi si ottengono grazie allo svolgimento di attività extrascolastiche. È importante non dare per scontato che la frequenza di queste attività assicuri il credito formativo da sommare a quello scolastico. Infatti, è ilConsiglio di classe a decidere, anche in base ai criteri di cui vi abbiamo appena parlato, che punteggio assegnarvi e comunque questo non vi permette di passare nella fascia più alta della vostra, ma solo di alzare di un punto i vostri crediti restando nella vostra fascia di appartenenza.

CON QUALI ATTIVITÀ SI OTTENGONO I PUNTEGGI FORMATIVI? – Esistono diverse attività che possono farvi conseguire crediti formativi, per esempio, corsi di teatro, di lingue, di informatica, dimusica, di primo soccorso e di volontariato , ma anche lo scoutismo e lo sport possono permettervi di accumulare crediti. Infatti, se siete degli atleti, informatevi presso la segreteria della vostra scuola se lo sport che praticate può farvi ottenere dei crediti. Ricordate di non dividervi in quattro per svolgere più attività per conseguire più crediti perché, in ogni caso, non potrete andare oltre la fascia di oscillazione dettata dalla vostra media scolastica. Insomma, per i più pigri, un’attività sola basta ed avanza.

 

La documentazione relativa ai crediti formativi deve pervenire all'istituto sede di esame entro il 15 

maggio per consentirne l'esame e la valutazione da parte degli organi competenti. 

I consigli di classe procedono alla valutazione dei crediti formativi, sulla base di indicazioni e 

parametri preventivamente individuati dal collegio dei docenti al fine di assicurare omogeneità nelle 

decisioni dei consigli di classe medesimi, e in relazione agli obiettivi formativi ed educativi propri 

 dell'indirizzo di studi. 

 

Vieni da noi e ti certificheremo la frequenza.

 

 

Ticorda, per consentire una adeguata valutazione, l’attestazione deve contenere : 

 

1. Gli estremi indicativi dell'Ente che lo emette (carta intestata , nome, attività , legale 

rappresentante) 

2. Gli estremi indicativi del soggetto richiedente e la sua eventuale qualifica rispetto 

all'organizzazione (es., socio, allievo, ecc.) 

3. La descrizione sommaria dell'attività a cui ha partecipato 

4. La durata di tale partecipazione (espressa in giorni, mesi, anni), indicando se tale 

partecipazione è stata continuativa oppure saltuaria 

5. L'impegno profuso (espresso in ore/giorno, ore/mese, giorni/anno, ecc.) indicando uno o più 

valori medi. 

6. I compiti svolti ed il contributo fornito 

7. Le esperienze maturate nello svolgimento di tali compiti 

8. Eventuali forme di progresso nella responsabilizzazione nella vita associativa 

 

9. Data, firma e timbro dell’Ente e del legale rappresentante.